Capitolo 4 — Migliorare il recupero: colmare il divario tra domanda e documento
Ecco il problema sottile che i RAG ingenui non vedono: la domanda dell'utente spesso non assomiglia al testo che la risponde. La domanda è colloquiale, breve, dal punto di vista di chi non sa; il documento è formale, tecnico, dal punto di vista di chi sa. I loro embedding sono vicini, ma non sempre abbastanza. Le tecniche di questo capitolo attaccano quel divario da direzioni diverse.
Multi-Query: prima di cercare, chiedi al modello di riformulare la domanda in tre-cinque varianti — più formale, più tecnica, da angolazioni diverse — e recuperi per tutte, unendo i risultati. Costa una chiamata in più, allarga la rete. RAG Fusion è la stessa idea con un finale più furbo: i risultati delle varianti vengono fusi con un ri-ordinamento che premia i documenti trovati da più varianti. HyDE è la più controintuitiva e affascinante: chiedi al modello di inventare una risposta ipotetica alla domanda — sì, un'allucinazione deliberata — e cerchi con l'embedding di quella. Perché funziona? Perché la risposta ipotetica, per quanto inventata nei dettagli, assomiglia stilisticamente e lessicalmente ai documenti veri molto più della domanda. Usi l'allucinazione come esca.
Poi ci sono i due rinforzi strutturali. La ricerca ibrida: la ricerca semantica è miope sui termini esatti — codici prodotto, sigle, nomi propri — che invece la vecchia ricerca per parole chiave (BM25) becca al volo; combinarle prende il meglio dei due mondi. E il reranking: recuperi largo (i primi 20-50 candidati) e poi un modello specializzato li riordina per pertinenza fine, tenendo i migliori. Recupero generoso, selezione severa.
Non serve usarle tutte: serve sapere che esistono, e provarle quando il recupero fallisce — una alla volta, misurando.
L'esperimento del giorno. Riprendi la domanda che il tuo RAG del capitolo 2 sbagliava. Applica Multi-Query: genera le varianti, recupera per ognuna, unisci. Confronta i chunk recuperati prima e dopo. Poi prova HyDE sulla stessa domanda, per il gusto di veder funzionare un'idea che sulla carta non dovrebbe.