Livello 4 — Agenti, MCP e orchestrazione

  1. Capitolo 1 — Il loop agentico: dalla risposta all'azione — Raccogli contesto, agisci, verifica, ripeti: il ciclo che trasforma un modello in un agente, e i punti dove può fallire.
  2. Capitolo 2 — MCP: la presa standard tra agenti e mondo — Il Model Context Protocol come presa standard tra modelli e mondo esterno: server, tool e perché è diventato lo standard.
  3. Capitolo 3 — Agent Skills: la conoscenza procedurale in una cartella — Come le skill impacchettano istruzioni e script riutilizzabili per gli agenti: struttura, uso e limiti.
  4. Capitolo 4 — Subagenti: dividere il lavoro, isolare il contesto — Quando delegare a un subagente conviene: parallelismo, contesti puliti e i costi di coordinamento da non ignorare.
  5. Capitolo 5 — Framework di orchestrazione: quando servono, quando no — Cosa aggiungono i framework, cosa complicano, e la regola per scegliere tra grafo esplicito e agente esplorativo.
  6. Capitolo 6 — Memoria, stato e human-in-the-loop: l'agente che vive nel tempo — Come un agente vive nel tempo: memoria, persistenza dello stato e i punti dove l'approvazione umana è obbligatoria.